CENTRO INTERNAZIONALE DI FORMAZIONE RICERCA E CREAZIONE TEATRALE
via Casciani 3 - 50025 Montespertoli - Italia . tel +39 - 0571.608891 - fax +39 - 0571.609580
LABORATORI

Dopo la sua formazione presso la scuola di Mimo Corporeo di Etienne Decroux tra il 1964 e il 1969, Yves Lebreton ha sempre mentenuto un’attività didattica con la direzione di laboratori teatrali durante le sue tournées internazionali. Ha insegnato in particolare nelle Accademie d’Arte Drammatiche Nazionale di Copenhagen, d’Helsinki, di Reykjavik, di Strasbourgo, di Ginevra, per il Dramatisches Zentrum di Vienna, il Max Reinhardt Seminar di Berlino, la Bottega Teatrale di Vittorio Gassman e nel quadro di diverse manifestazioni sullla danza contemporanea: Rencontres de Danse Contemporaine di Paris, Sommer Tanzwerkstatt di Bonn, Rencontres Internationales de Danse di Berne, l’Été de la Danse di Montpellier.


TEMI DEI LABORATORI

Mimo Corporeo
Etienne Decroux è il creatore del " Mimo Corporeo ". Sotto l’influsso dei grandi riformatori del teatro contemporaneo E.G. Craig, A. Appia e J. Copeau, Etienne Decroux ha operato per la creazione di un nuovo linguaggio teatrale centrato sull’arte dell’attore e la supremazia del corpo. La sua tecnica pone il corpo sotto il controllo della concentrazione mentale affinché il movimento fisico sia l’esatta formalizzazione della volontà attiva dell’attore. Programma: la " statuaria mobile " o l’analisi tridimensionale della possibilità articolatoria del corpo nello spazio/tempo. – il " dinamo-ritmo o lo studio delle cariche dinamiche e ritmiche del movimento.
Corpo energetico

La tecnica del "Corpo energetico ", creata da Yves Lebreton, sviluppa la vitalità delle quattro energie fondamentali dell’essere in seno al processo espressivo dell’attore. Programma : energia minerale/la terra/la presenza; energia vegetale/l’acqua/la pre-azione – energia animale/il fuoco/l’azione – energia mentale/l’aria/la coscienza.
Corpo vocale
La tecnica del " Corpo vocale ", creata da Yves Lebreton, sviluppa l’interazione tra la vibrazione vocale e la materia organica del corpo. La voce diventa l’estensione sonora del movimento corporeo. Esplora l’espressività dei suoni fuori di ogni convenzione semiologica e permette di svelare il linguaggio " primordiale ". Programma: la respirazione (fisiologica e biologica) – la colonna sonora e il tono vocale – il grido e il gesto vocale – il suono e l’articolazione (linguaggio delle vocali e delle consonanti) – la parola viva (simbiosi dei significanti fonetici e semantici).
Corpo verbale
Lo studio del “Corpo verbale”, creato da Yves Lebreton, affonta la problematica dell’interpretazione del testo d'autore a partire della realtà fisica del l’attore in movimento. Reintegra la verbalizzazione al supporto corporeo. Il silenzio del corpo pensante diventa la sorgente della parola detta. Programma : pensare il testo nel silenzio del corpo in movimento – risveglio del verbo attraverso il corpo pensante – interazione tra il pensiero verbalizzato e il corpo pensante – estensione del corpo verbale nello spazio/tempo. Ogni partecipante è invitato a memorizzare 4 testi a sua scelta che saranno utilizzati come base di lavoro : una poesia, una prosa, un monologo, un dialogo.







PARTECIPAZIONE

I Laboratori sono aperti in priorità ad attori, danzator i e cantanti (professionisti, amatoriali o in corso di formazione) desiderosi di allargare le loro risorse artistiche ma anche a tutte le persone interessate ad approfondire la conoscenza del linguaggio corporeo e vocale indipendentemente dal quadro teatrale.